Vita da condominio

Da qualche giorno c’è una sciarpa di seta con cuori neri stampati legata al corrimano della scala del condominio.

Da qualche giorno passandoci accanto penso: “Bene, un condomino l’avrà trovata abbandonata in corridoio e sistemata così in attesa del proprietario!”.

Mi piacciono i miei condomini e mi piacciono le riunioni di condominio. Da sempre in affitto in varie città mi sono privata di questa gioia nel partecipare alla vita condominiale, piacere che adesso mi tengo per me e per pochi compagni di momenti allegri.

Eppure per un condominio di 18 (circa) unità abitative ci presentiamo alle riunioni in cinque o sei e sempre i soliti…perché?

Riunione condominiale

Io ci vado. Sì, io ci vado e mi diverto pure! Sarò strana? Forse, ma consiglio a tutti la partecipazione alle riunioni condominiali per uscire dalla routine della vita quotidiana ed entrare in un vero e proprio film.

Si sentono casi assurdi di vicine con strani animali in casa e si passano estenuanti minuti alla ricerca di particolari intarsiature della recinzione…mah! Mi tengo le risate dentro e non esplodo altrimenti sembrerei pazza o quanto meno poco rispettosa. Ovvio, ci sono anche le necessità impellenti e importanti per il buon vivere comune e su queste non rido.

Infatti rispetto, e anche molto, il lavoro del nostro amministratore di condominio, ha tanta pazienza e nel momento del bisogno lui corre, davvero!

Arriva trafelato alla saletta della riunione dove ad aspettarlo, come dicevo, siamo sempre gli stessi. Inizia e la sala è così composta:

C’è la signora che ha pieno controllo su tutto ciò che succede in condominio. E meno male che abbiamo lei.

C’è l’ingegnere padre di famiglia. Un po’ rompiballe ma che alla fin fine le balle le rompe solo ai suoi cani quando cominciano ad abbaiare! Grazie ingegnere!

C’è l’infermiera che fa di tutto per esserci anche se i suoi turni in ospedale sono massacranti! Brava infermiera che hai capito la bellezza delle riunioni!

C’è il giovane imprenditore che fuma per la scala e che viene ogni volta intimato di denuncia per la sua sigaretta sempre accesa nei luoghi comuni! E denunciamolo, cavolo!

C’è il ragazzo dirimpettaio che incontro per le scale con una donna diversa al suo fianco ogni volta. Sono le sorelle?

C’è il papà delegato da una condomina che anche lui rientra nella categoria rompiballe, ma peggio dell’ingegnere. Il suo compito è boicottare qualsiasi iniziativa solo perché la figlia gli ha detto di rispondere sempre di no. E lui obbedisce!

E poi ci sono io che mi diverto, ascolto, valuto, ma soprattutto mi diverto.

Vi terrò aggiornati sulla sciarpa e intanto andate alle riunioni condominiali. C’è da divertirsi!

 

Elena