Top Digital Cose 2016

Dopo gli eventi salienti nel mondo dell’arte e un bel po’ di soldi, vorrei passare al mondo digital, non nello specifico nell’ambito del web marketing in senso stretto, ma sui fenomeni che mi hanno colpito in quanto utente, cittadino e pseudo-nerd.

Gli abitanti dei social

lego-social-media

Personalmente intendo il mondo dei social network come una “naturale estensione” del mondo cosiddetto reale con la sola differenza che… non si mangia. Ah no c’è Just Eat.

Così come nella geografia reale, ogni tanto è bene aggiornarsi su “Quanti siamo” così per capire “Quanti ne mancano”. Ecco una breve panoramica

Facebook: 1.8 miliardi di utenti attivi

Youtube: + 1 Miliardo utenti attivi

Twitter: 320 milioni utenti attivi

Linkedin: 433 milioni utenti attivi

Instagram: 600 milioni utenti attivi

Pinterest: 100 milioni utenti attivi

social-media

In Italia:

Facebook: 28 milioni utenti attivi

Youtube: 27 milioni utenti attivi

Twitter: 6.4 milioni utenti attivi

Linkedin: 7 milioni utenti attivi

Instagram: 9 milioni utenti attivi

Pinterest: 700.000 utenti attivi

Acquisti online

Il 2016 è stato un anno importante per gli acquisti online, segnando un +18% e 20 miliardi di euro tra prodotti e servizi. Gli utenti che acquistano online si assestano intorno ai 19 milioni e sono triplicati gli acquisti da smartphone che si aggirano sui 3,3 miliari di euro l’anno.

package

Siamo ancora molto lontani dagli altri paesi europei ma qualcosa si sta muovendo.

A me personalmente sta a cuore una cosa. Come mettere nelle condizioni la vecchietta che non può camminare o fa fatica a sollevare i sacchetti ad acquistare la spesa online?

 The Floating Piers, l’arte diventa pop… E social

The Floating Piers, l’opera di Christo sul Lago di Iseo durata 16 giorni. Oltre ad attirare un pubblico eterogeneo e non propriamente interessato all’arte, è stato anche un fenomeno social molto interessante.

Secondo la società Arcadya, sono stati condivisi sui social quasi 100 mila contenuti e raggiunti 143 milioni di impression in tutto il mondo. La parte del leone l’ha fatta Instagram con oltre 70.400 immagini condivise e molto interessante il gruppo Facebook,

floating-piers

“The Floating Piers: io c’ero” per la condivisione delle immagini più particolari della rassegna.

 Pokemon Go, revival o rivoluzione?

Dal 15 luglio, per gli impazienti anche una settimana prima, è sbarcato in Italia Pokemon Go, il famoso gioco in realtà aumentata in cui si acchiappano mostriciattoli.

Croce e delizia per chi si è consumato le dita sul caro e vecchio Game Boy, oltre ai numeri spropositati in termini di download e giocatori attivi (più di Twitter, ma non ci vuole molto), rappresenta una svolta in termini di prospettive per nuove strategie di web marketing che implicheranno la realtà aumentata e la gamification pur tenendo presente che questi fenomeni hanno dei picchi vertiginosi e cali altrettanto veloci e devastanti.

pokemon-go

Bisognerà lavorarci molto e spremersi le meningi… Oppure giocarci e basta.

Un’elezione decisa sui Social

Le elezioni USA 2016 hanno rivelato due cose. La prima è che gli americani votano così come mangiano, la seconda è che i giornalisti e i sondaggisti sono ormai inadeguati ad interpretare il mondo che raccontano perché semplicemente non tengono conto del mondo social.

Al di là del risultato, ecco qualche numero per capire la portata del fenomeno.

Donald Trump ha generato circa 229 milioni di mentions contro i 127 milioni generati da Hillary Clinton.

Facebook ha raggiunto 716 milioni di contenuti per un totale di 115 milioni di persone che hanno parlato dell’argomento.

Snapchat è andato alla grande con GO VOTE emonji e Live Streaming.

Twitter, almeno per una volta, vince, totalizzando solo nella giornata del 9 novembre, 75 milioni di tweet riguardanti le elezioni, ben 27.000 tweet al minuto.

donald-trump

Questi sono i miei Top Digital Cose 2016! E voi avete altri eventi da segnalare? Scrivetelo nei commenti.

Antonio