Moscow Mule e Martini Royale: due cocktail per l’estate

M&M neanche a farlo a posta, il Moscow Mule e il Martini Royale iniziano entrambi per M, coincidenza? Boh.

In genere a me i Cocktail non piacciono, preferisco vino, birra o super alcolici allo stato puro. Davvero gli intrugli non fanno per me. Però non disdegno quelli che chiamo comfort drink alias BBSI: beveraggi beverini e senza impegno.

Spritz a parte, quale dedicherò un articolo a sé stante, gli altri due cocktail che tollero e che riesco a eseguire discretamente bene sono i sopracitati Martini Royale e Moscow Mule.

Ora vi racconto la nostra storia con questi cocktail e come si preparano.

Martini Royale


Siamo nel 2014 a Milano. Fino ad allora questo premiato beveraggio non era stato da me mai considerato né provato. Fatto sta che partecipiamo a un evento di lavoro di Elena in una location stupenda. La terrazza Martini a Milano.

Evento super, soprattutto perché c’era l’open bar. E quale poteva essere il drink d’onore? Ma il Martini Royale ovviamente. Sarà stato il caldo, il buffet salato, i barman simpatici ma daje uno, daje due daje tre, sbocciò l’amore. La foto qui presente risale al secondo approccio…col Martini.

terrazza-martini
Ingredienti:

  1. Martini Bianco
  2. Prosecco
  3. Menta
  4. Lime

Io non vado tanto per il sottile quindi con i bicchieri che vi ritrovate, certo non quelli di plastica, riempiteli con cubetti di ghiaccio (non tanti), versate per metà bicchiere il Martini Bianco e per l’altra metà il prosecco. Aggiungeteci delle foglie di menta e delle fette di lime e mescolate il tutto delicatamente.

Piccolo trucco. Una volta versati i cubetti, spremeteci su mezzo lime: avrà un gusto più gradevole.

Moscow Mule

moscow-mule-cocktail
È il preferito di Elena, non so perché. Qui dietro non c’è una gran storia. La cosa più divertente è stata girare per tutta Ravenna alla ricerca della ginger beer e poi trovarla in un negozio etnico.

Ingredienti:

  1. Vodka
  2. Ginger Beer
  3. Succo di lime

Prendete un bicchiere (noi abbiamo trovato i classici bicchieri di rame ma vanno bene anche quelli di vetro), inseriteci 4-5 cubetti di ghiaccio. Prendete un bicchierino da liquore/limoncino e usatelo come misura per la vodka: riempitelo fino all’orlo e versate il contenuto nel bicchiere da drink.

Per due bicchieri spremete 3 o 4 lime e versate il succo in egual misura. Aprite la lattina di ginger beer o la bottiglia e riempite i bicchieri fino all’orlo. Mescolate delicatamente e inserite qualche fetta di lime.

Quando preparo questi drink siamo minimo in due. Perché se mangiare da solo è bruttura, bere da solo è inciviltà.

Avete cocktail cui siete affezionati o ai quali non potete rinunciare? Scrivetelo nei commenti!

Antonio

  • Roberto

    Personalmente sono un po’ drogato di spritz, seguo la massa. Però questa ricetta è un ottimo spunto che devo provare! 😁