A Londra si mangia male

Girano voci che in Inghilterra si mangi male. In realtà ci siamo fatti l’idea che, forse, sono gli Inglesi che non sanno mangiare perché Londra, davvero, offre innumerevoli opportunità di mangiar bene, sano e vario. È una metropoli in cui puoi trovare cucine da tutto il mondo compresa quella italiana, così tanto amata… Dagli italiani in vacanza. Certamente i prezzi sono cari, inutile nasconderlo, ma si può risparmiare su altro. Tipo le tazze con il bus rosso.

Fish – Borough Market

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Non sappiamo come, non sappiamo perché, ma nel fantastico caos del Borough Market ci siamo rifugiati in questo ristorante-oasi di pace. Abbiamo preso un salmone “organic” che è l’equivalente di biologico e un maccarello (sgombro) accompagnati da due birre. Un buono standard, niente di stratosferico. Prezzi salatini.

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Cabana Brasil – Shaftesbury Avenue

Si passa alla ciccia. Qui in Romagna si dice “spalata”. In Puglia “saprit”. In italiano, davvero buona. Cartucciera di maiale glassata a dovere e una bistecca agliata eccezionale (non per i rapporti sociali).

City of London Distillery

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Dopocena di lusso in questa distilleria di gin. Ambiente elegante  e la possibilità di assaggiare varie tipologie di gin. Personalmente non lo amo… Evidentemente non ne ho mai bevuto di qualità. C’è anche la possibilità di fare una giornata di degustazioni e creare la tua miscela personale. Dopo, meglio prendere un taxi.

Gordon Ramsey – Heddon Street Kitchen

gordon-ramsey-heddon-streetIl Ramsey dei poveri. Senza dubbio, rispetto agli standard di Londra, spendere 23 sterline per 3 portate è davvero conveniente.

Cay Tre – Zona Old Street

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Serata Vietnamita. Ottime zuppe a base di pollo e vitello, dette Pho, e Carry. Devo ammettere che mi sarei aspettato una cucina molto più strong, invece ho trovato dei sapori molto delicati e bilanciati.

Flat Iron – Shoreditch

Si ritorna alla carne. Tagliata non grandissima, diciamo di dimensioni umane, ma cotta in maniera magistrale, a soli 10 sterline. Discreta varietà di birre.

Eat – Pret a manger

A Londra spopolano queste catene che promuovono piatti biologici e pronti da mangiare. Ne abbiamo provato uno nel quartiere degli Harrods. SSSSSì, ma anche No… Ecco, sono economici.

Il Tè delle 5 – Press Cafè

A Londra abbiamo adottato la splendida usanza del tè delle cinque, rigorosamente con il latte. Oltre alle varie catene tipo Starbucks, ci sono ancora questi bar/sale da tè indipendenti dove hai a disposizione tutto il reparto caffetteria e diverse tipologie di torte fatte in casa. Quello che ci ha affascinato maggiormente è stato il Press Cafè in Fleet Street, perché? Perché abbiamo preso un tè nel sottoscala.

Beigel Bake – Brick Lane

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Beigel storici di Londra. Un forno grande quanto Luini ma con la cortesia di Spontini. I milanesi avranno già capito. Siamo andati sul sicuro: salmone e filadelfia. Con un filo di gas per tutta la giornata e solo un pit stop per una fetta di torta ultra grassa.

E voi? Siete già stati in questi posti? Qualche consiglio su altri ristoranti a Londra? Scrivetelo nei commenti!

Antonio

  • Nicolò MT

    Bella recensione, concordo a pieno sul fatto che a Londra si possa mangiare veramente bene spendendo il giusto. E’ sufficiente perdersi nei vicoli, abbandonando le rotte turistiche. Mi avete fatto venire voglia di bagel, mannaggia a voi! 🙂

    • http://ars404.com/ ARS 404

      Grazie Nicolò! Beigel decenti in Romagna ne abbiamo?

  • Silvia Fabbri

    No, a parte Pret à manger non ho provato molto altro. Terrò buono questo articolo per marzo! Grazie dei consigli! 😊

    • http://ars404.com/ ARS 404

      Di niente Silvia! E trova anche altri posti!