La storia zero

È questa la storia zero per me. Quella che è iniziata esattamente un anno fa, che ti fa vedere il tutto da altre prospettive e che ti fa riconoscere con esasperazione ciò che è importante. È importante la squadra. La squadra è tutto. La squadra che non ha mai smesso di accompagnarti e che sai ti accompagnerà nei tuoi sbalzi d’umore e nei tuoi sbandamenti, perché ce ne saranno. È la mia squadra. O meglio, io ne faccio parte. La mia squadra mi ha seguito quando la vita sembrava aver detto di andare altrove, mi ha preso per mano quando la fatica sembrava avere la meglio, mi ha preparato le orecchiette cantando e i cappelletti chiacchierando. È una dichiarazione d’amore, la mia. Per la mia squadra.

storia-zeroIn questi giorni festeggio con la mia squadra l’anniversario della storia zero. La storia che arriva prima dell’inizio, dalla quale tutto è un po’ cambiato, per la quale bisogna fare scelte forti e con la quale ci dovremo sempre fare i conti. È dallo zero che voglio iniziare anche con ARS404 perché così la crescita è proprio lì, a un passo da noi. È lo zero che si trova tra i due quattro perché sa che solo attraverso di loro potrà far diventare l’errore Arte. Attraverso la squadra. E anche attraverso i nostri tifosi più fedeli che sono rumorosi, irriverenti e mangioni, muniti di trombette e bandierine. Perché a fare il tifo alzando la voce sono capaci un po’ tutti, ma a scorticarsi le mani per gli applausi non sono poi in molti.

Ora c’è la lavatrice che fa la centrifuga di sottofondo, io che strizzo gli occhi mangiando un mandarino acido e due biglietti aerei stropicciati per Londra nel cassetto sotto la televisione. Ma questa volta c’erano anche i voli di ritorno.

Elena

  • Sergio Sabattini

    La storia zero o l’anno zero. Abbiamo usato la stessa definizione nello stesso momento per dare un nome a quello che ci sta accadendo. E allora si, l’empatia esiste, è tangibile, così come è vero che ci sono legami che travalicano tempo e distanze. Non succede solo nei romanzi e nelle telenovelas. Questa è vita vera, e la squadra lo sa, o meglio lo sta imparando. Sta imparando cosa è importante sul serio, sta imparando come amare sul serio, sta imparando a vivere il quotidiano con serenità. Sta imparando che la musica in sottofondo suona sempre ma la squadra suona più forte. Un abbraccio e un grande in bocca al lupo per questa nuova avventura.

    • ARS404

      Crepi! La squadra è tutto!

  • Massimiliano Reggio

    Che dire… Ci sono mille cose in realtà che si potrebbero dire, ma il tempo non basterebbe, è tiranno! Quindi mi limito ad un “in bocca al lupo” alla squadra che crescerà e diventerà forte!
    Vi seguo ragazzi !!!

    • ARS404

      Grazie Max! Crepi il lupo!