La Bellezza di raccontare una storia: Fedele alla Linea

Il mondo raccontato dal Graphic Journalism. Per dichiararsi Fedele alla Linea e alla Storia, le storie, che Gianluca Costantini ci racconterà attraverso il fumetto e le parole.

Il quarto appuntamento di “Dov’è la Bellezza?” si tinge del contemporaneo e mai come questa volta la domanda chiave di questi incontri sembra risuonare nelle nostre menti.

Fedele-alla-linea-coverPrefazione: Luigi Spinola 

Postfazione: Daniele Barbieri 

Testi introduttivi: Elettra Stamboulis

Contributi:

Maurizio Maggiani, Igiaba Scego, Allan Antliff,

Laura Silvia Battaglia, Lara Crinò, Carlo Gubitosa,

Gabriela Jacomella, Tahar Lamri,

Elettra Stamboulis, Alberto Testa e Francesca Tosarelli.

 

 

 

 

Per la sezione Storie del nostro blog abbiamo chiamato l’artista attivista Gianluca Costantini per presentarci la sua opera Fedele alla Linea, pubblicata da BeccoGiallo, e raccontarci le storie che si susseguono nel suo libro, summa dei suoi interessi e della sua poetica.

Giovedì 23 Novembre 2017 ore 18.30

La Bellezza di raccontare una storia: Fedele alla Linea

Gianluca Costantini (Graphic Journalist)

 

Sappiamo ricordare il presente? Sembra che tutto passi, senza lasciare neanche una traccia. E per non perdersi nel bosco del passato prossimo, che è anche artefice del nostro futuro, Gianluca Costantini traccia linee che raccontano il reale. Si tratta di Graphic Journalism, che spazia dal reportage all’articolo di commento su argomenti nazionali e internazionali. Dalla zanzara Zika a Putin, dall’ascesa dei grillini a Parma agli attentatori di Charlie Hebdo, la matita di Costantini cartografa in modo puntuale e senza interferenze gli eventi. Una geografia delle vite, che è appunto una scienza che nasce disegnando il mondo. Pubblicate in riviste internazionali, quotidiani, blog  condivise dagli attivisti per i diritti umani, le storie del disegnatore e attivista ci permettono di ricomporre un mosaico frantumato, rimanendo appunto “Fedeli alla linea”.”

Biografia di Gianluca

Gianluca Costantini è un artista attivista che da anni combatte le sue battaglie attraverso il disegno.

Censurato sul web dal governo turco, ha indignato molti lettori francesi per un breve fu- metto sulla storia dei terroristi di “Charlie Hebdo”.

Collabora con le organizzazioni ActionAid, Amnesty, Cesvi, ARCI e Oxfam. I suoi disegni sono diventati il racconto del HRW Film Festival di Londra, del FIFDH Festival dei diritti umani di Ginevra, Del Festival dei Diritti umani di Milano e del Festival di Internazionale a Ferrara.
Dal 2016 accompagna con i disegni le attività di DiEM25, il movimento fondato da Yanis Varoufakis, e collabora online con l’artista Ai Weiwei. Nel 2017 è stato candidato agli European Citizenship Awards.

Ha Pubblicato storie a fumetti su “Internazionale”, “Pagina99”, “D la Repubblica”, “Narcoma e” e “Corriere della Sera” in Italia, su “LeMan” in Turchia, sul “Courrier International” e “Le Monde Diplomatique” in Francia, su “World War Illustrated” negli Stati Uniti. Collabora con i portali di informazione Words Without Borders, Muftah Magazine, The New Arab, Drawing the Times, ilPOST Focus e Graphic News.

I suoi ultimi libri sono “Diario segreto di Pasolini”, “Pertini fra le nuvole”, “Arrivederci Berlinguer”, “Cena con Gramsci”, “Julian Assange dall’etica hacker a Wikileaks” per BeccoGiallo e “Cattive abitudini” per GIUDA, “L’ammaestratore di Istanbul” per Comma22, “Officina del macello” per Eris, “Le cicatrici tra i miei denti” per NdA Press.

Gli incontri si terranno sempre alle 18.30, orario aperitivo, all’ex Convento dei Cappuccini in via Oberdan 6, Ravenna.

Pronti ad ascoltare questa Storia?

Elena e Antonio