Guida turistica o Accompagnatore turistico?

“Scusa, qual è la differenza?”

Negli ultimi mesi questa è stata la domanda più gettonata che mi è stata rivolta. Per quanto mi riguarda sono sia guida sia accompagnatore turistico e adesso vi spiego in parole povere in cosa consistono queste due professioni del turismo. Non me ne vogliano i puristi del settore.

quotidiano

Sono Guida turistica se…(in 10 passi)

– Trovo i miei turisti al monumento da visitare e gli dedico una spiegazione dettagliata.

Salgo sui pullman e comincio lì il mio speech.

– Devo tenere un tono di voce alto e costante per farmi sentire proprio da tutti.

– Studio percorsi diversi e metodi di apprendimento innovativi se il mio pubblico è formato da bambini, ragazzi, adolescenti, mamme, papà, business man e anziani.

Giro per la città con una bandierina colorata quando il tour prevede più destinazioni.

– Rallento il passo se vedo che il gruppo non mi segue.

– Rispondo alle domande più temibili.

– Vedo i turisti controllare ciò che dico su Wikipedia.

Leggo negli occhi di chi mi ascolta la curiosità di sapere sempre di più.

ferrara

La Guida è nazionale. La sentenza del TAR di febbraio 2017 ha annullato i decreti ministeriali del Mibact e ha previsto l’abilitazione di guida turistica valida su tutto il territorio nazionale, finché le carte non vengono di nuovo mescolate.

Ferrara

Facciamo un esempio più chiaro per tutti: io ho preso l’abilitazione da guida a Ravenna ma posso esercitare la mia professione anche in Sicilia. Sbagliato? No. Anzi giustissimo. Le mie competenze sono da guida turistica che io la faccia in Romagna o a Canicattì. Ovvio che un siciliano saprà dare connotati unici alla sua presentazione, ma nulla mi vieta di studiare a fondo il territorio e le sue peculiarità per esercitare al meglio il mio lavoro anche lì.

Sono Accompagnatore turistico se…(in 10 passi)

Lo so, potrei dire “Accompagnatrice”, ma le accezioni che può assumere questo termine non mi piacciono. Sarò banale, ma in questo caso preferirei definirmi al maschile tanto la sostanza non cambia.

comacchio

Dopo questa premessa, sono accompagnatore turistico se…

– Risolvo tutti i guai.

– Ascolto il gruppo e trovo le soluzioni.

Incontro un gruppo in aeroporto e lo porto a esplorare il territorio.

– Salgo con il gruppo in aereo e tengo la mano alla signora di fianco a me durante il decollo.

– So come muovermi nelle aree affollate.

Parlo un po’ tutte le lingue, perché alla fine mi faccio sempre capire.

– Consiglio i ristoranti e non ne sbaglio uno.

– Conosco già tutte le farmacie aperte prima di arrivare nel luogo designato.

– Ho in tasca un conta persone per non perdermi nessun turista.

– Sono il leader del gruppo e la bandierina può essere un optional. Verrò sempre seguito.

bologna
Bologna

L’Accompagnatore turistico è mondiale. Va dove lo porta il cuore, o i gruppi turistici che vogliono andare in giro per il mondo.

E questi siamo noi

 Le 25 nuove guide turistiche, accompagnatori e guide ambientali lanciate ormai sul territorio. Sì, c’è anche un’altra versione di questa pratica che riguarda in particolare le escursioni naturalistiche e che per non confondervi/mi oggi non tratterò.

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Siamo una grande famiglia che va dal Veneto alla Sicilia, passando per la Capitale, e che si è ritrovata a Ravenna per seguire un corso da 150 ore e per passare tutti gli esami in vista di un tesserino per noi speciale.

Diverse sono state le tematiche affrontate grazie ai docenti professionisti del settore, uno fra tutti la guida e accompagnatore turistico d’eccezione Mauro Marino, durante il corso organizzato da Iscom Ravenna.

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Comacchio

In classe abbiamo affrontato gli aspetti tecnici dell’essere guida o accompagnatore: dalle fonti al rapporto con i turisti, dagli aspetti gestionali del lavoro alla sicurezza, dalla realizzazione di un percorso alla stesura di un progetto fatto e finito. Giornate impegnative, ma infinitamente appaganti. Io mi sono buttata sull’arte contemporanea, e come se no?

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Tutto questo lo abbiamo messo in pratica in gite sul territorio. Siamo andati all’Abbazia di Pomposa, a Comacchio durante il Carnevale e al Museo delle Anguille, alla grassa, rossa e dotta Bologna, a Ferrara durante il Palio e Ravenna di notte e di giorno per scoprire aspetti inediti della propria città. E poi tante cene e pranzi in luoghi tipici perché, si sa, anche il cibo è cultura.

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Guide e accompagnatori classe 2017, andiamo e conquistiamo i turisti di tutto il mondo!

Elena