Cosa mangiare a New York e Boston

Di tutto. Punto. Togliamo di mezzo i preconcetti sulla grassa cucina americana. È vero, lo è, ma sta anche a noi scegliere. È anche vero che le porzioni sono enormi, ma racchiudono in sé primo, secondo, contorno e a volte anche il dolce. Quindi risolvi il tuo pranzo o al tua cena con un piatto, anzi a volte si può pensare di dividere una portata tra due commensali tanta è la quantità.

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Noi non ci siamo risparmiati e qui vi raccontiamo cosa e come abbiamo mangiato a New York e Boston.

A New York non si sbaglia

È una certezza. A New York puoi mangiare quello che vuoi, dove vuoi e quando vuoi. Qui il cibo è parte fondamentale del viaggio, per scoprire, per conoscere e per concedersi degli strappi alla regola.

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Tad’s Steaks

Jet lag, stanchezza da volo e spossatezza da ore di sonno perdute non ci possono fermare da dirigerci verso Times Square. E la sosta obbligatoria qui è Tad’s Steaks!

Amico di famiglia e ormai tappa fissa a New York, Tad ci accoglie con le sue bistecche arroganti. Con 15 dollari circa ti ordini la tua bistecca, parli con l’addetto griglia per la cottura, accompagnata da insalata condita all’americana, patate, cipolla e salse. Prendi il vassoio e ti siedi al tavolo.

Oltre a cibo e prezzo ottimi è l’esperienza da fare a New York!

Chelsea Market 

Il posto da non perdersi. Si trova sulla 9th avenue tra la 15th e la 16th street, ed è ricavato su uno stabile che fu sede storica di una fabbrica di biscotti (Oreo). Dall’esterno non lo vedi, ma all’interno c’è il vero casino. Nel mercato coperto trovate davvero di tutto, dal lobster roll alle specialità thai, dal raw food ai paninazzi americani. C’era talmente tanta gente che non siamo riusciti a fermarci. Ma voi provateci, la bellezza è assicurata!

Thai Select 

Dopo tutti i profumi di spezie della cucina asiatica del Chelsea Market, siamo stati attirati da un ristorantino thai che abbiamo intercettato sulla strada a Mid Town.

Il menù del pranzo da 15 dollari circa prevede un antipasto tipo spring roll/insalata speziata e un piatto principale dal piccante curry tradizionale a fantastici noodles conditi con verdure e carne a scelta.

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Mikonos Blue

Va bene, una sera non ce l’abbiamo fatta a uscire e ci siamo fermati al ristorante dell’hotel Hayden dove alloggiavamo.

Ristorante greco niente male con un antipasto di salsine greche come la tzatziki, alle melanzane e all’aglio seguite da carne alla griglia molto buona. Posto fighetto, ma alla mano, se non fosse stato per il camion che aveva deciso di stazionarsi acceso davanti al nostro tavolo. Sì, mangiavamo fuori. A metà ottobre a New York era davvero caldo. Gli autoctoni dicevano che la temperatura era nella norma per quella stagione.

St. George Tavern

Il posto che non ti aspetti. A Wall Street dopo aver salutato l’iconico Bull siamo incappati in questo ristorantee un po’ triste dall’esterno nel quale abbiamo mangiato il miglior club sandwich mai provato: avocado, insalata, pollo alla griglia, patatine, salse. Servizio molto cordiale e anche la birra non era affatto male. Prezzo molto competitivo.

On the road again

Una veloce carrellata dei posti che abbiamo incontrato durante il nostro viaggio in auto verso Boston.

A Yale siamo stati al  B-natural Cafè 

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Un posticino proprio davanti all’università un po’ vegan e un po’ organic. Le proposte sono anche interessanti, ma sicuramente il prezzo elevato.

A Plymouth è arrivato il momento del vero hamburger americano all’Hearth & Kettle

Qua forse ci sentiamo davvero stranieri. Dalle cameriere, al musicista afroamericano al pianoforte arrangiato, all’addetto alla birra, tutti ci guardavano come per dire: Cosa ci fate qua? Per trovare il miglior hamburger di sempre, ci viene da rispondere.

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A Hyannis la vera scoperta culinaria del viaggio. La clam chawder. La zuppa che parla americano e che cercherò di spiegarvela in italiano. Missione quasi impossibile. Bisogna iniziare da un discreta fiducia in quello che ingerite, senza fare troppe domande. Poi in bocca incontrerete pezzetti di pesce, forse vongole, panna, tanta panna e qualcosa di maialoso, bacon? Al Black Cat Tavern la più buona.

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Boston

 Boston è più elegante, Boston forse ha la puzza sotto il naso, Boston è più europea. Arriviamo e vogliamo subito provare l’Hard Rock Cafè. In una posizione strategica e suggestiva offre sempre i soliti piatti, buoni ma impegnativi. Jumbo Combo a noi e tutto quello che può essere fritto viene immerso in olio!

Legal Sea Food 

Il posto classico dove mangiare pesce. Un ristorante grande e un servizio curato, il pesce è buono e fresco. Ormai una catena di ristoranti che raggiunge tutta l’America, lo vedremo presto anche in Italia?

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The Barking Crab

Sul porto di Boston questo è il posto dove andare a pranzare. Una chiatta ancorata su una banchina che è diventata la meta per gli amanti dell’aragosta e dei crostacei in tutte le loro forme. Dal sandwich alla catalana qui non si sbaglia e su tavolacci di legno ti trovi a gustare i prodotti più cari del mare. L’atmosfera è conviviale e il cibo veramente fresco. Non aspettatevi di spendere poco!

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La Colazione

Menzione speciale alle colazioni che in America fanno davvero la differenza. Salate con uova, bacon, fagioli, avocado, bagel. Dolci con pan cakes, crepes, cupcakes e muffin. O anche tutto insieme per non sbagliare.

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Carlo’s Bakery

Eccoci allora che arriviamo a Hoboken, a qualche fermata di metro di distanza da low Mahnattan, per conoscere il primo vero negozio del mitico Buddy Valastro, il pasticcere di origini italiane ma americano fino al midollo. Si tratta di un piccolo laboratorio dolci con una vetrina ricca di torte di ogni tipo.

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Diversamente da quello che vediamo in TV qui è tutto a dimensione di uomo e non ci siamo fatti mancare i suoi famosi red velvet cupcakes e le aragostelle ripiene di crema pasticcera!

carlo's bakery

Come avrete capito il cibo è stato il protagonista del nostro viaggio e come dicono qui: Enjoy it!

Elena e Antonio