Cosa faremo a Napoli: bellezza, street art e pizza fritta

Tra arte, muri e tanto, ma tanto, cibo ecco cosa ci riserverà Napoli nei prossimi giorni. E Sorrento naturalmente, infatti partiamo proprio da lì e dalla mostra che ci ha attirato con il suo profumo di limoni.

Saranno circa 40 gli artisti che interverranno all’esposizione internazionale In_dialogue organizzata in occasione del SyART Festival Sorrento alla magnifica Villa Fiorentino dall’11 maggio al 9 giugno. Tra loro Caterina Varchetta, l’artista seguita da Elena, che rivelerà questo dialogo tra le sue porcellane e le sue tele e i toni del rosso intenso e del blu del mare sul quale ci affacciamo. Vi promettiamo foto pazzesche!

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Caterina Varchetta, Phoenix

Il viaggio

Noi ci sposteremo da Milano Centrale a Napoli con Trenitalia e Frecciarossa. Totale pratica, biglietti andata e ritorno acquistati con qualche settimana di anticipo: 130 euro circa a persona e poco più di quattro ore di viaggio. Abbiamo pensato di lasciare l’auto in garage e muoverci leggeri con zaino in spalla, o quasi. Napoli la giriamo a piedi, o al massimo in metropolitana, e per spostarci a Sorrento utilizzeremo la rete ferroviaria Circumvesuviana.

Ci hanno detto essere la soluzione migliore, ma se avete opzioni più comode, o romantiche, siamo tutt’orecchi.

Street art a Napoli

Vogliamo vedere una Napoli un po’ diversa, fatta di Jorit, Zed1, Cyop&Kaf, Blu, Banksy, Zilda… Tappa obbligatoria al Parco dei Murales di Ponticelli ideato e coordinato da INWARD Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana. Dopo l’esperienza Oculus a Padova, questa è un’esperienza imperdibile e di cui saranno fieri i ragazzi napoletani.

jorit-ponticelli“Siamo a Napoli Est, nel quartiere di Ponticelli. Il territorio più giovane per demografia tra i dieci della conurbazione partenopea e con il più alto tasso di dispersione scolastica e disoccupazione. Proprio qui, nella periferia orientale di Napoli, è nata una rete di organizzazioni sociali, culturali e volontariali che sta cercando di riavvivare la comunità residente con la convinzione che insieme è possibile sviluppare un graduale riscatto socio-economico e culturale. Qui sorge il Parco Merola, un complesso residenziale nato dopo il terremoto del 1980 e che ospita 160 famiglie.

All’interno del Parco, oramai conosciuto come Parco dei Murales, è iniziato nel 2015 un programma di riqualificazione artistica e rigenerazione sociale su iniziativa e a cura di INWARD.”

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Cibo, cibo, cibo

E fritto, fritto, fritto. Ma iniziamo la giornata con sfogliatelle e caffè, continuiamo con la Genovese e finiamo con la pizza fritta. Nelle ore di “maratona” in città: zeppolelle, panzerotti, cuoppo, polpette, crocchè e chi più ne ha più ne metta.

Tutti i nostri soldini dovranno essere spesi in cibo, non vi aspettate dunque souvenirs, a meno che non siano avvolti in carta unta per i fritti. Le strade consigliate per la nostra incursione culinaria sono Via Pignasecca e Via dei Tribunali, e noi le batteremo con dedizione e zelo.

crocchette

Da bravi amanti del fritto e delle trasmissioni di cucina in TV, non ci perdiamo infatti una puntata di Quattro Ristoranti con Alessandro Borghese, non rinunceremo alla pizzeria La Figlia del Presidente. Le riprese della sua pizza fritta non ci hanno fatto dormire per diversi giorni e anche se non è possibile prenotare il tavolo, scoperta fresca fresca di ieri sera, non faremo a meno del suo olio nelle coronarie.

pizza

Stop

Dopo tutto questo mangiare, dormiremo pure da qualche parte. Facciamo una piccola premessa: una notte a Sorrento costa come due notti a Napoli. Mettetelo in conto se desiderate alloggiare in strutture comode per gli spostamenti, se siete appiedati come noi e arrivate in zona in un weekend strategico durante il periodo primaverile.

Abbiamo commesso subito un errore. Cercavamo infatti un hotel vicino alla stazione di Napoli Centrale o Napoli Garibaldi.

Insurrezione di popolo da parte di tutti i nostri amici napoletani:

“Lasciate stare quella zona, e muovetevi verso il centro.”

“Ma figuratevi…abbiamo vissuto a Marrakech. Non sarà Napoli a fermarci.”

“Ada sta zitt.”

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Abbiamo obbedito alle gentili indicazioni e alloggeremo all’Hotel Napolit’amo vicino a Piazza del Plebiscito. Posizione ottima e albergo che promette essere davvero confortevole. Non vediamo l’ora di arrivare!

A Sorrento saremo in un b&b sul corso principale e su Piazza Tasso. Si chiama La Casa dell’Orologio la proprietaria è stata da subito gentilissima con noi. Tripadvisor e Booking.com in questo caso ci hanno indirizzato, ma poi abbiamo chiamato direttamente l’hotel e parlato con la signora. Vi faremo sapere ma sentiamo buonissime vibrazioni.

sorrento

Se ancora non si fosse capito, non vediamo l’ora di partire e speriamo che queste nostre pillole siano state utili a tutti i viaggiatori.

Elena

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