Come scegliere lo scottex

Lo chiameremo scottex. Sì, lo sappiamo che non è politicamente corretto ma tutti lo conosciamo per questo nome. Oppure potremmo dire “carta da cucina” come nelle trasmissioni televisive in cui alla fine sponsorizzano lo scottex e mettono il rotolo in bella mostra tra i fornelli. Ma a noi nessuno paga e se lo chiamiamo con il suo nome non frega niente. Questa la nostra esperienza con lo scottex.

Arriviamo allegri rotoli-cucinaalla prima spesa per la nostra nuova casina. Non che sia la prima spesa in assoluto, che tra Milano e Marrakech di spese insieme ne abbiamo fatte e non poche, ma è la prima per una casa nuova e nostra. L’eccitazione si taglia con il coltello e si sceglie il supermercato più fornito, più grande, più vicino a casa nuova. Riempiamo il carrello dalla frutta, agli yogurt, dalle casse d’acqua al Wcnet (va bene, anche in questo caso non si doveva farne il nome).

Siamo quasi alla fine e tra le ultime scansie c’è lui, lo scottex. Ci sentiamo in colpa per quella ricotta di capra con le erbette aromatiche del Trentino che costava come oro e per quello spray ad aria compressa per la tastiera del pc, che a questo punto del nostro viaggio al supermercato decidiamo di risparmiare qualcosa e lo facciamo sui rotoli di scottex. Vagliamo marca, spessore, lunghezza e capacità di assorbimento. Non ci interessano più le immagini accattivanti di bambini felici sulla confezione e ripieghiamo su rotoli di carta da cucina a due veli.

rotolo da cucinaFinalmente casina è piena e abbiamo tutto per iniziare a viverla insieme. Antonio cucina e per pulirsi le mani strappa un fazzoletto di scottex, riesce ad ottenerne solo un quarto dal rotolo. È mattina e Elena rovescia il latte, corre ai ripari con lo scottex ma dalla fretta di srotolarlo lo riduce a piccoli e inutili quadratini. Antonio starnutisce e strappa lo scottex con foga per soffiarsi il naso ma lo strappo dello scottex non è così efficace.

Dopo una settimana torniamo allo stesso supermercato fornito, grande, vicino e bello. Arriviamo alla scansia dello scottex e sì, prendiamo quello con i bambini felici sulla confezione e con tre, e ripeto tre, veli asciugatutto.
Morale della favola per la salute della convivenza: per lo scottex non importa la marca che tu scelga, l’importante è che sia a tre veli e ci sia un bambino felice sulla confezione, o un cagnolino bianco, a voi la scelta.

Elena