Aperitivo, Apericena o … du’ spaghi a casa?

Il seguente pezzo è scritto da un individuo tendente al vecchio già dall’età di 13 anni e con tendenze misantrope che si stanno accentuando man mano l’approssimarsi dei 30.

Aperitivo o apericena? Oppure nessuno dei due?

Facciamo un po’ di chiarezza. Originariamente l’aperitivo era una bevanda, alcolica o meno, accompagnata da qualche (dicasi qualche) stuzzichino con lo scopo di stimolare la fame prima del pasto. Solitamente veniva consumata al bancone del bar o poi ci si accomodava a tavola.

Dopo l’avvento delle orde barbariche N d.C l’aperitivo delle 12 o delle 18 si è spostato alle 19.30 ed è diventato Happy Hour o peggio Apericena. Perché sia chiaro, lo happy hour non è l’aperitivo.

L’apericena, per coloro i quali godono ancora di qualche barlume di civiltà, consiste in azioni strategico-belliche con lo scopo di conquistare sterminati buffet di roba, sottolineo roba, dalla data non precisata e di filiera sconosciuta se non per l’ultima tappa: il microonde.

Ad accompagnare questi banchetti luculliani, acqua e ghiaccio con qualche colorante al sapore di alcool.

Atmosfera garantita da un mormorio assordante di gente, giovani, gente e ancora giovani e musica sparata a tutto volume, che accentua il mormorio della gente, dei giovani, della gente e ancora dei GIOVANI.

Il tutto a un prezzo che varia dagli 8 ai 10 euro.

aperitivo

Ora, io non punto il dito contro i gestori dei locali che propongono questo format, ma relegherei ai lavori forzati chi si piega a questa moda, me compreso che durante i miei anni milanesi e ravennati recenti ho dovuto acconsentire a questa barbaria.

Cosa viene promosso in questi format?

La socialità, lo stare insieme? No perché comunque per parlarsi e comprendersi bisogna stare a due millimetri di distanza. Se lo scopo è il controllo reciproco degli aliti allora ok.

Il cibo? Non scherziamo, ammetterete tutti che la qualità di questi buffet sono a rischio 118.

E allora?

E allora attendo la caduta di Babilonia la grande e due spaghi con un bicchiere di vino a casa…

Però domani, aperitivo al Peter!

Antonio

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