Alla ricerca della pizza perfetta

Siamo schizzinosi. Per quanto riguarda la scelta della pizza giusta siamo diventati piuttosto esigenti. O meglio, quando la mangiamo la vogliamo davvero buona e che non ci faccia stare svegli tutta la notte nella spasmodica ricerca di digerirla. Una bottiglia di Coca Cola in frigo è spesso la soluzione.
Siamo italiani e senza pizza facciamo fatica a resistere, tanto che persino a Marrakech, dove abbiamo vissuto per un anno e adesso capirete la nostra esigenza, siamo riusciti a trovare una pizzeria non male simil italiana, Mamma mia. A Milano abbiamo provato sia la pizza stellata di Andrea Berton, Dry, sia quella dei pakistani sotto casa in via Padova. Buona e costosa la prima, speziata la seconda.

pizza-sottile Dopo tutto questo abbiamo elaborato la nostra linea di pensiero e la vogliamo condividere con voi. Con la consapevolezza, Antonio, che la focaccia pugliese non è di facile reperibilità in Romagna. Per una buona pizza le possibilità a Ravenna sono due: Cento Pizze a Punta Marina Terme o CZ a Conventello.

Da Cento Pizze si mangia napoletano, e qui i napoletani insorgeranno ma per noi è così, e la pizza è gustosa, saporita, con gli ingredienti giusti e il cornicione alto, ciccosa all’occorrenza. Se poi si aggiungono le melanzane a funghetto, fritte, o i friarielli, secondo stagione, il godimento è assicurato. Spesa medio/bassa anche con una bella birra ghiacciata e la pastiera finale.

pizza-asporto Pure da CZ la spesa è medio/bassa con una bella birra ghiacciata, qui in più hanno una vasta scelta di etichette. Da CZ siamo proprio in Romagna, si mangia alle sei e mezza e si parla in dialetto. La pizza è l’opposto della precedente: sottile sottile, ingredienti di qualità, spianata e croccante, servita su un tagliere di legno, che quando l’hai terminata ne mangeresti subito un’altra.

Queste sono le nostre scelte. Ma ne abbiamo una terza, quella che ti risolve ogni problema da pizza da asporto di emergenza. La pizza marinara. Pomodoro, aglio e origano, o basilico secondo le pizzerie. Niente mozzarella cattiva e industriale con la quale litigare tutta notte. Ovvio, il giorno dopo sarebbe meglio non avere una riunione importante.

Elena